Ultima modifica: 25 Giugno 2020

Criteri formazione classi

Premessa

L’essere parte di una classe, vivere nuove relazioni interpersonali, sperimentare le diversità di carattere, culturali e sociali sia a livello di pari che di docenti è un’esperienza che ha un’alta valenza educativa che concorre a formare la personalità degli studenti.

I genitori, quindi, dovranno essere parte attiva nell’impegno di far comprendere ai figli quanto l’esperienza scolastica, vissuta nella scuola secondaria, sia una palestra preparatoria alla vita adulta, concorrendo -nell’evitare di assecondare atteggiamenti e richieste non coerenti con la frequenza di una scuola superiore- allo sforzo dei docenti, teso allo sviluppo di una loro solida autonomia personale.

 

Criteri generali

  • L’assegnazione degli studenti alle classi avviene nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità, in modo che nelle stesse vi sia una equilibrata eterogeneità e una equivalenza numerica (fatta salva l’esigenza di classi con numero inferiori di alunni in presenza di alunni con BES).
  • Gli studenti del biennio provenienti da altro tipo di scuola saranno accolti sulla base delle disponibilità logistiche, formative e didattiche della scuola.
  • Gli studenti del triennio provenienti da altro tipo di scuola, previo superamento di prove volte ad accertare la padronanza delle conoscenze e delle competenze di discipline di cui siano eventualmente privi di valutazione (perché non facenti parte del curricolo della scuola di provenienza o perché diverse per programma), saranno inseriti in classi dell’anno e dell’indirizzo richiesto sulla base delle disponibilità logistiche, formative e didattiche della scuola.
  • Gli studenti stranieri, privi di titolo conseguito in Istituzioni italiane, saranno inseriti nelle classi di indirizzo richiesto previo colloquio volto a valutare il percorso scolastico effettuato ed individuare l’anno di corso nel quale è opportuno inserirli.
  • Non potranno essere assegnati studenti alle classi dove insegna un docente con il quale gli stessi abbiano un rapporto di parentela.

 

Criteri di formazione delle classi prime

 

Gli studenti, neo-iscritti, saranno assegnati alle classi prime in modo da garantire un’equa distribuzione di maschi e femmine, di alunni stranieri neo-arrivati, di studenti diversamente abili e di studenti ripetenti.

Inoltre, si terrà conto dei seguenti criteri:

  1. Gli studenti neo-iscritti, saranno assegnati alle classi prime in modo che esse risultino eterogenee riguardo livelli di valutazione conseguiti negli esami di Stato dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado (I livello: voto finale 9-10, II livello: voto finale 7-8, III livello: voto finale 6).
  2. Per l’attribuzione della seconda lingua straniera si cercherà di soddisfare la richiesta della famiglia, tenuto conto dei vincoli numerici imposti per la formazione e autorizzazione classi. Qualora non risultasse possibile accogliere tutte le richieste avanzate, oltre a quanto già indicato ai punti precedenti, si  procederà  seguendo l’ordine cronologico di arrivo a fine giugno dell’iscrizione completa di documentazione.

Obblighi vaccinali: —L’art. 4, co. 1, del decreto-legge prevede che i dirigenti delle istituzioni scolastiche, o i responsabili del servizio, ferme restando le disposizioni vigenti in materia di formazione delle classi e fatta salva la segnalazione alla ASL competente, inseriscano, di norma, i minori che si trovino nelle condizioni di omissione o differimento delle vaccinazioni per accertato pericolo per la salute, in classi nelle quali siano presenti solo minori vaccinati o immunizzati.

Tale principio generale, a tutela dei minori non vaccinabili per motivi di salute, deve essere applicato tenendo conto delle specifiche problematiche di carattere organizzativo riferibili alla strutturazione dei percorsi di studio, al numero e alla composizione delle classi, alla continuità didattica e pedagogica dei gruppi classe, all’organizzazione dell’offerta formativa, alla distribuzione del servizio sul territorio e a tutti quegli aspetti inerenti la tutela del diritto allo studio.

 

Gli studenti ripetenti dell’Istituto verranno inseriti nelle classi, numericamente in modo equo, a seguito di valutazione del Dirigente Scolastico e del Coordinatore della classe già frequentata.

 

N.B.

  • I fratelli gemelli potranno, solo se esplicitamente richiesto e motivato, essere inseriti nella stessa classe.

 

Criteri di formazione delle classi successive

 

  • Le classi successive alla prima – nello specifico le quarte e le quinte – dei vari indirizzi, non subiranno variazioni nella loro composizione se non interessate da accorpamenti e fatto salvo l’inserimento di studenti neo-iscritti provenienti da altra scuola, garantendo l’equivalenza in termini numerici delle stesse.
  • L’inserimento di alunni ripetenti avverrà a seguito di valutazione da parte del Dirigente Scolastico e del Coordinatore della classe già frequentata.
  • L’eventuale accorpamento di classi seconde, terze e quarte sarà fatto salvaguardando i criteri di equità già menzionati e tenendo conto dei seguenti criteri:
  1. limitare al minimo il numero di studenti coinvolti;
  2. considerare la seconda lingua studiata per limitare il numero delle classi bilingue.

Cambi di indirizzo

 

Gli studenti iscritti alla classe prima, su richiesta della famiglia, potranno essere inseriti in classi di indirizzo diverso da quello di iscrizione, nel caso vi sia disponibilità di posti.

 

Criteri di formazione delle classi terze ITE

 

Le classi terze ITE verranno formate tenendo in considerazione le richieste degli studenti e, solo nel caso in cui non sia possibile accogliere tutte le richieste, si terrà conto delle indicazioni del consiglio di classe.